Un arbitro di eleganza e arguzia

Recensione di “Satyricon” di Petronio

Petronio, Satyricon, Garzanti

Curiosamente, di uno dei massimi capolavori della letteratura latina, il Satyricon, è quasi più quel che si ignora di quel che si conosce. Frammentarie, infatti, sono le informazioni relative all’autore, tal Petronio Arbitro (personaggio legato alla variopinta corte neroniana del quale racconta con discreta abbondanza di dettagli Tacito nei suoi Annali, senza peraltro indicarlo esplicitamente come autore dell’opera in questione), e altrettanto lacunoso e incerto è il testo che ci è pervenuto. Di queste sfavorevolissime condizioni, tuttavia, il Satyricon non ha sofferto; ricchissimo dal punto di vista dei registri linguistici, aperto a una sorprendente molteplicità di letture e di chiavi interpretative, vivace fino all’esuberanza più sfrenata nella narrazione, arguto e pungente nei dialoghi, finissimo nel disegno dei caratteri e nello stesso tempo privo di scrupoli e di remore nella descrizione delle vicende più sordide (anzi, allegramente compiaciuto della propria consapevole “degradazione”), il romanzo di Petronio – perché di questo si tratta, di un romanzo vero e proprio, per struttura, temi e modalità espressive – ha saputo conquistarsi, nei secoli, l’attenzione ammirata degli studiosi e suscitare l’entusiastico interesse dei lettori. Continua a leggere Un arbitro di eleganza e arguzia