Rinascere, forse

Recensione di “Un mese in campagna” di James Lloyd Carr

James Lloyd Carr, Un mese in campagna, Fazi Editore

La guerra e l’orrore da una parte; il suo ossessivo ricordo e il tentativo di sfuggirgli dall’altra. E nel mezzo, l’intervallo quasi miracoloso di un’estate, il placido splendore della campagna inglese, la maestà silenziosa di una chiesa, la scoperta delle vite degli altri, chiuse nel cerchio imperfetto e solidale di un minuscolo, sonnolento villaggio, il richiamo dei secoli trascorsi, che respira in un affresco del quattordicesimo secolo da riportare alla luce, e infine l’amore, che un incontro improvviso risveglia. Accomodato in una prosa lieve e splendida, non priva d’ironia e insieme venata di tristezza, di quell’acuta nostalgia che sempre si accompagna alla memoria di ciò che è stato e che mai più potrà essere di nuovo, questo semplice (e tuttavia ricchissimo) materiale narrativo germoglia in un romanzo di non comune fascino, poetico quanto può esserlo una fiaba, prezioso nel modo in cui lo sono le storie inventate per stupire, incantare, sedurre, acuto e profondo come una riflessione, autentico e sincero come una confessione. Continua a leggere Rinascere, forse